“…e non irradierebbe da ogni suo contorno
come una stella: perché non v’è punto qui
che non ti veda. Devi cambiare la tua vita.”
(R.M.Rilke, dalla poesia “Torso arcaico di Apollo”)
English version at the link When things exude poetry
Può la poesia trasparire dalla vita stessa delle cose? Gli oggetti o gli animali, che comunemente incontriamo, hanno una loro emanazione poetica?
Il grandissimo Rainer Maria Rilke dedicò una parte della propria opera e della propria pratica compositiva proprio all’ “imparare a vedere” -sehen lernen- e a tradurre in linguaggio poetico tale nuova visione.
Nacque così la Dinggedicht, la poetica dell’oggetto, che Rilke sviluppò in gran parte frequentando l’atelier parigino dello scultore August Rodin. Parte dal presupposto di non investire il mondo con il panorama interiore dell’io lirico bensì di rendere quest’ultimo ricettivo, e il più possibile “puro”, rispetto alla voce degli oggetti con cui entra in contatto. Usato in questa prospettiva, invece di fagocitare, categorizzare o padroneggiare la realtà, il linguaggio poetico si mette a suo servizio e si forgia a secondo delle esigenze espressive che l’oggetto sembra manifestare.
In questo articolo, lascio un mio tentativo di Dinggedicht, che ho direttamente scritto in inglese per due motivi:
- il primo, più strumentale e contingente, perché erano ‘i compiti per casa’ del corso del geniale professore Adam Walker che sto attualmente seguendo su “Versed”, la sua comunità letteraria online.
- il secondo, perché l’utilizzo della lingua straniera aiuta ad aprire canali percettivi e sentieri cognitivi inusuali, favoriti proprio da un lessico e distruttore grammaticali o sintattiche diverse dalla nostra. Ciò può anche rimuovere parte di quelle inibizioni o quei cliché che condizionano il nostro parlare poetico in lingua madre.
Ecco la mia poesia in inglese “Chandelier” e la sua auto-traduzione in italiano:
Chandelier
Dovelike glass - dovelight casts
white watery in the mirror
undulates
Double delight - double reflex
chandelier
On double unknown beds
shines coarse and attests
it secretly attests
always been there - silent echoes
chandelier
Lampadario
Vetro di colomba - lancia luce di colomba
bianca acquea nello specchio - ondula
Doppia delizia - doppio riflesso
lampadario
Su doppio letto sconosciuto
splende ruvido e attesta
attesta in segreto
là è sempre stato - eco silenzioso
lampadario
Per ulteriori informazioni su corsi e consulenze: La Via della Poesia







