sabato 5 ottobre 2013

DEAD GIRL WALKING



"E' incredibile come X sappia comunque circondarsi di persone molto migliori di lui....Oddio, ce ne sono circa sette miliardi" (Sara Bini)


La definizione è della mia amica Chiara – geniale, come tutte le sue definizioni.   
Cos’è la Dead Girl Walking?  Tanto per cominciare, lo sono stata anch’io.
E’ la donna che inopinatamente  inizia a frequentare il farfallone di turno, pensando che sia un uomo mediamente affidabile. Costei, in buonafede, si aspetta un excursus più o meno normale di approccio e, di solito, per un breve periodo, l’ottiene. Anzi, osserva un grande entusiasmo da parte del compagno, gesti di cura e attenzione nei suoi confronti, insomma, quello che più o meno caratterizza gli esordi di una relazione.
Senonché, se la donna è abbastanza attenta, scorge qualcosa di strano nello sguardo degli amici di lui, ai quali ovviamente viene presto presentata. Sembra quasi un velo di mestizia, un’aura di apprensione… perché loro già ‘sanno’. Sanno che è inutile affezionarsi a lei, in quanto il loro amico, notorio donnaiolo o handicappato affettivo, la sostituirà nel giro di qualche giorno o qualche mese. 


Quindi, ai loro occhi, lei è già una morta vivente. L’omertà nel gruppo regna sovrana, i più ottimisti si augurano che ‘stavolta sia la volta buona’ (ed è la centosedicesima). Nel migliore dei casi, la Dead Girl Walking durerà ancora qualche annetto ma in uno stillicidio di tradimenti, bugie e pietosi ‘reggetemi il gioco, per favore’.
Di solito sono situazioni abbastanza imbarazzanti per tutti, talvolta anche dolorose.  Finalmente arriva il momento in cui la malcapitata o realizza di essere uno zombie ambulante e si eclissa da sola o sparisce nel nulla, scaricata senza spiegazioni. Se la donna è abbastanza intelligente,  la si trova in qualche locale con la bottiglia di champagne a festeggiare l’evento. 


La mia esperienza in merito infatti, è quella di rimpiangere molto di più gli amici del ‘lui’ in questione che non il ‘lui’ stesso. Di solito è un gran sollievo e una gran liberazione arrivare alla verità dei fatti. Generalmente, se non ci sono tare affettive o loop relazionali abnormi, non  si fa un’intera carriera da Dead Girl Walking. In linea di massima bastano una o due esperienze del tipo per poi imparare a riconoscere, se non il fanfarone di turno, almeno lo sguardo rivelatore dei suoi amici!
Per richiedere un colloquio di counseling o un'introduzione alla Biomusica/ meditazione contattatemi su:
Sara Bini Le Vie per l'Armonia

4 commenti:

  1. :D...esperienze vissute e metabolizzate...

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  2. Buongiorno a tutti,
    cercherò di esprimere quello che penso in modo chiaro e senza omertà perchè nel campo dell'esoterismo o si parla chiaramente o non lo si fa.
    Suddette situazioni, considerate anche di "vampirismo energetico" da una gran massa di Newageiani null'altro sono che dimostrazione di squilibrio a livello mentale/fisico...qui NON si parla di spiritualità in quanto gli istinti che goveranno queste persone sono tra i più bassi possibili in campo vibrazionale.
    Questa persone non possono EVOLVERE in questo piano finchè si comportano così, loro pensano di essere i PIACCIONI di turno , i più FURBI...i più FIGHI...ma in realtà sis tanno tirando la zappa sui piedi in quanto non c'è evoluzione nella sofferenza altrui se non per i poveri malcapitati.
    Si..è esattamente così, i malcapitati non sono esattamente "le vittime", lgli unici veri sfortunati sono questi individui che sembrano trarre beneficio solamente nella parvenza della realtà. Alla fine della fiera le persone "di mira" useranno la loro infelicità per migliorarsi sempre più e ricercarsi "all'interno". Purtroppo capita anche che queste persone riescano "ad affondare" il malcapitato, distruggendolo un pezzo alla volta e portandolo in depressione o anche peggio. Nella ruota della vita però, anche in questo caso si tratta sempre di una scoperta del sè. Dio non ci affida incarichi a caso e solitamente queste cose succedono a chi ha le spalle per sopportarle e superarle.

    Sul piano più pratico penso che queste persone agiscano esattamente come i Pendoli Energetici illustrati da Vadim Zeland, ovvero se "lavori per loro" fornendogli energia tutto va bene....Se li contrasti "ovvero gli fornisci energia negativa" quindi sei in contro-forza, non fai altro che dargli sempre energia!
    Ci sono solo 2 modi per distruggere e fermare un pendolo energetico, e questo vale in questo come per tutti gli altri casi della vita...1) Contrastarlo con un'energia talmente superiore da distruggerlo sul piano vibrazionale (difficilissimo) - 2) Indifferenza totale, non solo razionale, TOTALE!..

    Un pendolo poi è come un'egregore, ovvero più persone lavorano "credendo" a quel pendolo e più il pendolo diventa forte. Noi canalizziamo l'energia e a seconda del nostro focus la plasmiamo. Se tutti pensano che il Piaccione di turno sia uno strafigo....il piaccione di turno sarà sempre più Strafigo agli occhi dei deboli "persone che non credono in nulla" o di chi crede direttamente a lui. Chi , invece crede in altri valori con fermezza, come per esempio chi crede nell'Umiltà con tuto il cuore, ecco che contrasterà le PARVENZE di questa persona e lo riconoscerà per ciò che esattamente è.....uno sfigato.

    Basta circondarsi di persone in risonanza con i nostri ideali e valori più profondi e si allontaneranno automaticamente questo tipo di anime inevolute che ....poi ti faranno ridere perchè non sapranno più a chi attaccarsi e dai PIACCIONI si trasformeranno magicamente in misera LECCAPIEDI.
    Purtroppo a tutti..."anche chi scrive in primis"...è successo talvolta nella vita di trovarsi in situazioni di scompenso energetico e sempre "magicamente" poi si attraggono queste cose.
    Se ci pensiamo, sono proprio i periodi di DOWN che innescano questi processi e mai il contrario; la vedova che conosce lo stronzo di turno.......il tossico che conosce un'amico più tossico di lui che lo porta alla morte....la prostituta che passa da una situazione misera ad una di totale usura.....il soldato che apssa da una guerra ad una peggiore....una famiglia che passa da una situazione di disagio ad una di povertà totale....potrei andare avanti davvero tanto..

    Tutto serve nella vita, e questi soggetti come dicevo all'inizio alla fine sono innocui pupazzi che servono al nostro allenamento interiore; poco centrano con le vere sfide della vita "basta pensare al pendolo della malattia".

    Un abbraccio di luce

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    1. Questo, come minimo, è degno di diventare un post assestante...sei magico ;)

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